 |
 |
 |
 |
Tra i monti del Cilento e gli Alburni si estendono gli uliveti delle amene colline del Calore Salernitano.
Per noi luliveto è giardino di pregio, curato con dedizione in un clima mite.
La raccolta delle olive sulle piante, nella fase
di invaiatura precoce, garantisce il meglio nel binomio maturazione-qualità. Lestrazione a freddo, la cura e la meticolosità nella conservazione fanno di questolio un prodotto délite molto ricercato.
Limpido o velato, di colore giallo con riflessi verdi
più o meno intensi, ha il netto profumo di oliva ed un sapore fruttato, mandorlato ma anche vivace.
Si addice a tutte le pietanze ma è particolarmente indicato per insalate, pesce, arrosti, verdure, pane.
Un prodotto salutare, dunque, i cui benefici effetti sono confermati dalla scienza
e decantati da scrittori
e poeti.
|
|
 |
Zona di produzione:
tra 250 - 500 m s.l.m. sulle colline del Calore Salernitano, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, territorio compreso nella zona delimitata dal disciplinare di produzione Colline Salernitane approvato con D.M. 4 novembre 1993 n° 573.
Varietà:
Nostrale, Rotondella, Frantoio, Carpellese, per almento il 65%, Ogliarola e Leccino in misura non superiore al 35%. Possono altresì concorrere altre varietà presenti nella zona in misura non superiore al 20%.
Superficie iscritta allalbo degli oliveti a D.O.P.
150 ettari.
Produzione potenziale massima di olio:
kg 200.000.
Sistema di allevamento:
vaso aperto, globo.
Raccolta:
Periodo: ottobre dicembre;
Stadio di maturazione: invaiatura anticipata, quando la polpa delle olive inizia a punteggiarsi di giallo-violaceo.
Modalità: brucatura a mano con o senza pettini e/o con abbacchiatori pneumatici;
Contenitori: casse e cassoni.
Produzione massima di olive per ettaro:
12 t .
Oleificazione:
entro le 36 48 ore dalla raccolta.
Modalità di oleificazione:
percolamento ( processo di estrazione meccanico - fisico a freddo).
Controlli:
Per ogni partita di olio:
misurazione dellacidità;
analisi organolettica (Panel Test).
Stoccaggio: silos inox ubicati in locali termocondizionati
a 15° C.
Conservazione, travasi, ecc.:
i serbatoi dellolio vengono tenuti costantemente colmi. Dopo circa un mese dal riempimento si esegue il primo travaso e così di seguito fino a completa separazione delle parti solide in sospensione.
Autocontrolli:
ISO 9002, HACCP.
Caratteristiche al consumo
Acidità massima: 0,70% acido oleico
Numero di perossidi: <=12 Meq ossigeno/Kg
K 232: >=2,20
Acido linoleico: <=10.00%
Polifenoli totali: >=100
Panel test: >= 6,5
Caratteristiche organolettiche
Colore: giallo dorato con riflessi verdi;
Odore: fruttato medio alto di oliva verde con sentori di erbe, cardo e sottili note di pomodoro acerbo;
Sapore: armonico, di carattere con netto ricordo di oliva verde, di erbe fini e cardo. amaro e piccante spiccati ed equilibrati.
Abbinamenti:
è ideale per le bruschette, zuppe di legumi bianchi, pesce alla brace, le insalate in genere specie di funghi e di pomodoro.
Consigli:
cercare di tenere le bottiglie piene, possibilmente al buio, ben tappate e lontano da fonti di calore o di freddo eccesivo
( temperatura ideale 12-16° C ).
Per meglio assaporare ed apprezzarne
le qualità lolio va consumato nei primi 18 mesi di vita.
|
|