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Le colline del Calore Salernitano ospitano i solari uliveti destinati a produrre il nostro extra vergine di oliva.
La cura comincia fin dalla raccolta delle olive sulle piante e continua, poi, con lestrazione a freddo e la meticolosità nella conservazione dellolio.
Il risultato è un olio pregiato, apprezzato per le sue qualità naturali, riconosciute anche dalla scienza.
Limpido o velato, di colore giallo talvolta con riflessi verdi, Nostrolio conserva ancora il netto profumo di oliva e dei nostri prati estivi. Il sapore fruttato, mandorlato ed armonico si addice a tutte le pietanze e ne esalta
i sapori.
Indispensabile per i piatti della dieta mediterranea,
è un prodotto salutare i cui benefici effetti sono decantati dalla saggezza di antichi scrittori e poeti.
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Zona di produzione:
tra 250 - 500 m s.l.m. sulle colline del Calore Salernitano, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nello stesso territorio delimitato dal disciplinare di produzione Colline Salernitane.
Varietà:
Nostrale, Rotondella, Frantoio, Carpellese, Ogliarola, per almeno l80%, altre in misura non superiore al 20%.
Superficie di produzione:
circa 1000 ettari.
Produzione potenziale massima di olio:
kg 700.000.
Sistema di allevamento:
vaso aperto, globo.
Raccolta
Periodo: ottobre dicembre;
Stadio di maturazione: invaiatura, quando la polpa delle olive inizia a punteggiarsi di
giallo-violaceo.
Modalità: brucatura a mano con o senza pettini e/o con abbacchiatori pneumatici;
Contenitori: casse e cassoni.
Produzione massima di olive per ettaro:
12 t.
Oleificazione:
entro le 36 48 ore dalla raccolta.
Modalità di oleificazione:
percolamento (processo di estrazione meccanico - fisico a freddo).
Controlli:
Per ogni partita di olio:
misurazione dellacidità;
analisi organolettica (Panel Test).
Stoccaggio:
silos inox ubicati in locali termocondizionati
a 15° C.
Conservazione, travasi, ecc.:
i serbatoi dellolio vengono tenuti costantemente colmi. Dopo circa un mese dal riempimento si esegue il primo travaso e così di seguito fino a completa separazione delle parti solide in sospensione.
Autocontrolli:
ISO 9002, HACCP.
Caratteristiche al consumo
Acidità massima: 0,70% acido oleico
Numero di perossidi: <=20 Meq ossigeno/Kg
K 232: >=2,50
K 270: >=0,20
Acido linoleico: <=10.00%
Panel test: >= 6,5
Caratteristiche organolettiche
Colore: dal verde al giallo paglierino
più o meno intenso;
Odore: fruttato medio leggero di oliva verde;
Sapore: armonico, con media o debole sensazione di amaro e di piccante.
Abbinamenti:
il suo sapore delicato lo rende ideale per i piatti della dieta mediterranea e dove cè bisogno di completare la ricchezza di profumo e di sapore dei cibi.
Ottimo sul pane e sulle bruschette, nelle minestre, sulle verdure crude o lesse, zuppe di legumi, pesce alla brace, carni arrosto, le insalate e le fritture in genere.
Consigli:
cercare di tenere le bottiglie piene, possibilmente al buio, ben tappate e lontano da fonti di calore o di freddo eccesivo
( temperatura ideale 12-16° C ).
Per meglio assaporare ed apprezzarne le qualità lolio va consumato nei primi 18 mesi
di vita.
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